mercoledì, 29 marzo 2017 Ore 05:09

Max Zorn, l’artista dello scotch.

Postato da il 30 maggio 2012 in Arte, Creativi, Vetrina | 0 commenti

Max Zorn, l’artista dello scotch.

Max Zorn

Il suo video sta facendo il giro della rete, lasciando tutti a bocca aperta.  Akitique.com  l’ha subito contattato: Max Zorn parla della sua arte, fatta di luce e scotch da pacchi, in un modo davvero semplice e affascinante. Leggere per credere.

 

1. Presentazioni.

Mi chiamo Max Zorn e sono uno street artist di Amsterdam. Dopo anni di assenza sono tornato qui nel 2011 e ho avuto questa buffa idea di attaccare i miei lavori, fatti solo di strati di scotch da pacchi marrone, ai lampioni della città. In quei giorni non avrei mai pensato che sarebbe diventato un progetto così grande e che sarei finito ad attaccare scotch marrone sui lampioni in giro per il mondo.

2. Qual è il tuo background?

Sono nato ad Amsterdam nel 1982 non mi ricordo granchè della città com’era perchè, a causa del lavoro di mio padre, ci siamo trasferiti nel 1986 e non ci siamo mai fermati per più di due anni nello stesso posto. Ho trovato recentemente un vecchio quaderno di bozze con un po’ di foto interessanti che avevo scattato ai lampioni delle città in giro per il mondo, proprio durante quegli anni di spostamenti, e mi ricordo quanto mi incuriosisse il fatto che la luce dava ad ogni città un’atmosfera unica, soprattutto di notte. Beh, quello deve aver fatto scattare in me l’idea di usare i lampioni come un perfetto spazio espositivo per la street art, solitamente inutilizzato ma perfetto.

3. Parlaci della tua “tape art”.

All’inizio ero più affascinato dall’idea di usare i lampioni in sè per esporre arte piuttosto che allo scotch come mezzo. La maggior parte della street art è visibile solo di giorno ed ero stupito di quanto poco gli artisti usassero le luci della strada come galleria naturale. Così ho sperimentato con diversi materiali e lo scotch marrone alla fine è stato il vincitore.

4. Quindi l’idea è arrivata spontaneamente…

Si. Solitamente esco a correre ogni sera, e Amsterdam è una bellissima città per farlo: i canali specchiano la luce dei lampioni, e per un artista a cui piace proprio questo, è stato un collegamento spontaneo quello di utilizzarli. All’epoca non ero sicuro che la mia idea avrebbe funzionato quindi ci è voluto un po’ prima che mi arrampicassi sul primo lampione, ma sono stato subito convinto non appena ho visto il mio scotch lassù.

5. Cosa ispira le tue composizioni?

Potrei nominare un po’ di cose: uno stato d’animo, una persona interessante, una scena vista. La maggior parte delle volte mi piace semplicemente pensare, creare e perdermi in scenari immaginari, come tutte le persone che si perdono nei libri.

6. Qual è la tua opinione generale sulla street art?

Sono sempre stato interessato ad essa ma più come spettatore che come parte attiva. Tra tanti lati positivi c’è quello che non devi chiedere il permesso a nessuno per mostrare la tua arte al mondo. Per questo fuori trovi un sacco di forme d’arte diverse, politiche, personali, sociali o semplici messaggi estetici. In questo modo la street art rispecchia la multidimensionalità della nostra società e non solo l’opinione di alcune persone selezionate. Il pubblico può decidere se cogliere il messaggio o meno, senza che l’arte venga prima filtrata da gallerie, musei ed esperti. Alcuni messaggi vengono colti, altri no, ma hanno tutti il diritto di vivere. È un bellissimo modo di connettere te alla tua città e ai suoi cittadini.

www.maxzorn.com



Diventa fan!

Fatal error: Uncaught Exception: 12: REST API is deprecated for versions v2.1 and higher (12) thrown in /web/htdocs/www.onetag.it/home/blog/wp-content/plugins/seo-facebook-comments/facebook/base_facebook.php on line 1273